I Musei / Museo del cinema non monografico
Mediamuseum
Il museo, nato a Pescara nel 1995 (in occasione del centenario della nascita del cinema), offre un’esposizione permanente dedicata alla storia del cinema, del teatro e della televisione. Espone numerose apparecchiature d’epoca (proiettori, cineprese, moviole…), manifesti e locandine di film italiani e internazionali, fotografie e gigantografie di film e personalità legate alla storia del cinema mondiale, pannelli descrittivi e contenuti multimediali. Sono presenti, inoltre, molti documenti legati alla vita e alla carriera di Ennio Flaiano, Gabriele D’Annunzio e Basilio Cascella, oltre a quelli relativi ai Premi Flaiano. Presso il museo, infatti, ha sede l’associazione culturale Ennio Flaiano, che organizza sin dal 1973, anno della sua istituzione, i prestigiosi Premi Flaiano, conferiti annualmente a personalità che si sono distinte in ambito letterario, cinematografico, teatrale, televisivo e radiofonico. Il museo ospita infine anche una videoteca, una biblioteca, un’emeroteca e una fototeca. Il museo è temporaneamente chiuso per lavori di ristrutturazione e di rimusealizzazione della struttura. La riapertura è prevista per il 2026.
Regione
Abruzzo
Città
Pescara (Pescara)
Anno di apertura
1995
Tipologie di collezioni cinematografiche
Oggetti • Macchine • Locandine e/o manifesti • Fotografie • Libri e/o giornali e/o riviste • Documenti cartacei • Contenuti audiovisivi/multimediali
Apertura
Chiuso temporaneamente
Mostre temporanee
Indirizzo attuale
Piazza Emilio Alessandrini 34, 65127, Pescara (Pescara)
Orari di apertura
Il museo è temporaneamente chiuso per lavori di ristrutturazione e di rimusealizzazione della struttura. La riapertura è prevista per il 2026.
Prezzo
Il museo è temporaneamente chiuso per lavori di ristrutturazione e di rimusealizzazione della struttura. La riapertura è prevista per il 2026.
Contatti

Telefono: 0854517898
E-mail: associazione.flaiano@gmail.com

Sito web
Immagini
Fonte: https://www.premiflaiano.com/350/museo-nazionale-del-cinema.html Per gentile concessione di Mediamuseum